Cattedrale di San Donato

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Cattedrale di San Donato - Pinerolo

DOCUMENTAZIONE TECNICA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL'ORGANO DELLA CATTEDRALE DI SAN DONATO

Descrizione tecnica:

Lo strumento fu costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1919, a trasmissione pneumatica a due tastiere e pedaliera; In seguito ha subito alcuni interventi di ristrutturazione generale che ne hanno determinato la struttura attuale a trasmissioneelettrica. Lo strumento è stato costruito in sostituzione del precedente organo Collino già riformato dagli organari Lingua e Pera, secondo anche quanto evidenziato nel censimento eseguito dall'Ing.Sorrentino su incarico della Soprintendenza. Riportiamo quindi di seguito le conclusioni dedotte dallo stesso. " La composizione del materiale fonico rilevata è in perfetto accordo con le notizie storiche desunte dalla documentazione archivistica. Non vi sono infatti canne provenienti da organi che precedettero il Collino, perché come si è detto l’antico strumento fu ceduto a Chiusa San Michele. Vi è un ingente nucleo di canne Collino, riconoscibili dall’esame delle segnature (per confronto con quelle degli organi di Dronero e Saluzzo, risalenti rispettivamente al 1837 ed al 1841, e quindi coevi a quello della Cattedrale), alcune file di registri violeggianti attribuibili a Giuseppe Lingua ed a Carlo Pera, del quale è stata conservata pure la Tromba del Grande Organo, ed infine un nucleo minoritario di canne confezionate appositamente nel 1921-22 nel laboratorio di Francesco Vegezzi Bossi a Centallo. ……..Occorre infine segnalare che a causa dell’intervento di Carlo Vegezzi Bossi, il quale come si può desumere dall’inventario allegato riutilizzò i registri Collino in maniera disordinata, intervenendo pesantemente sulle canne praticandovi denti, squarci ed innalzamenti di bocca, qualsiasi tentativo di parziale sanatoria (con riordini e ripristini) dei difetti di fonica riscontrabili in questo tutt’altro che pregevole strumento risulta fortemente sconsigliabile." (dalla relkazione inviata alla Soprintendenza dall'Ing.Silvio Sorrentino in data 20 agosto 2003) Il lavoro previsto a contratto prevedeva un intervento centrato sulla sostituzione della trasmissione elettrica della console in navata con l'installazione del sistema elettronico con trasmissione su monocavo: per la parte strumentale era previsto un intervento di carattere conservativo con il ripristino generale ed adeguamento dei cablaggio interno, la revisione dei somieri e delle parti elettrificazione, la reimpellatura dei mantici, la pultiura del materiale fonico con intonazione ed accordatura. In questa particolare sezione avevamo già evidenziato la necessità di procedere alla sostituzione di alcune canne in legno, da valutare ad organo smontato, per poter garantire una migliore presenza sonora.