Confraternita di Santa Croce

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Confraternita di Santa Croce - Roccavione (CN)

DOCUMENTAZIONE FINALE DEI LAVORI DI RESTAURO ORGANO CALNDRA ANNO 1714

Descrizione tecnica:

Lo strumento oggetto di restauro è stato costruito dall'organaro Giuseppe Calandra nel 1714 come dimostrato dalla targhetta cartacea ritrovata all'interno del somiere. Allo smontaggio, effettuato nell'anno 1998 per poter eseguire un consolidamento strutturale della parete di contro facciata, è posto nella cantoria della Confraternita di Santa Croce in Roccavione. Lo strumento è dotato di una cassa costituita da un basamento ed una parte superiore con 21 canne di facciata disposte a cuspide centrale. La tastiera è in legno di ebano ed osso (uso cembalo) a 49 tasti : è presente una pedaliera a leggio di 12 note cromatiche . I comandi registri sono a manetta in legno ad estrazione. L'organo è dotato di un pedale proprio costituito da un somiere posto posteriormente con canne in legno tappate ed un sistema di azionamento manuale ad stanga costruito dai Vittino, come testimoniato anche da un documento del 1902 ritrovato nel nostro archivio. Da prime ipotesi risulta che lo strumento provenga dalla Cattedrale di Cuneo in quanto esiste un documento che testimonia che nel 1840 la Cattedrale di Cuneo cede un organo alla Parrocchia di Roccavione. Si suppone quindi inizialmente che lo strumento sia stato collocato in Confraternita in quel periodo. Dopo le operazioni di smontaggio e di trasferimento del materiale in laboratorio abbiamo provveduto al primo riordino degli elementi al fine di poter meglio predisporre un opportuno piano di restauro. Oltre alla Commissione di Tutela della Soprintendenza di Torino , sono stati consultati il Dott.Mischiati, scomparso nel 2004 e l'Ing. Sorrentino, organologo di Pinerolo.