Parrocchia di San Carlo e Santa Maria

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Parrocchia di San Carlo e Santa Maria - San Martino Alfieri (AT)

DOCUMENTAZIONE TECNICA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL'ORGANO GANDINI ANNO 1900

Descrizione tecnica:

L'organo in oggetto è uno strumento a trasmissione meccanica costruito nel 1900 dai Gandini di Varese. E' dotato di una consolle meccanica esterna verniciata nero stoppino di 2 tastiere 61 note con copertura in osso ed ebano e pedaliera a tasti paralleli 27 note reali. I comandi dei registri sono a pomello tirante disposti sopra la tastiera e scritta su porcellana. La trasmissione è meccanica. I somieri sono a vento con apertura del ventilabro laterale(alla varesina); i somieri del pedale sono a ventilabro singolo azionati da manticetto Barker. La manticeria è composta da tre mantici a stella dei quali due esterni alla cassa , sul lato destro della cantoria ed uno interno. Le canne di facciata, in lega di stagno con labbro superiore a scudo, sono complessivamente 35 suddivise in tre campate separate a cuspide centrale (13+9+13) Nel corso degli anni ha subito alcuni interventi di modifica che hanno alterato la fonica del Ii manuale: infatti confrontando il progetto originale si riscontra la mancanza dei registri di Oboe soprani e Violoncello (entrambe ad ancia) e si ritrova un Flauto 4 ed Violino. Allo smontaggio lo strumento si presenta in pessime condizioni; il funzionamento è praticamente nullo a causa delle gravi perdite di tenuta dei ventilabri e delle scarsa presenza di aria nei mantici dovuta a gravi perdite d'aria. Dal punto di vista strutturale l'organo è montato secondo logica di accessibilità ed ordine meccanico; tutti gli elementi sono facilmente raggiungibili anche in normali operazioni di manutenzione ordinaria Le parti, accuratamente imballate, sono state trasportate in laboratorio ove sono state oggetto degli interventi di restauro come di seguito descritto. L'intervento di restauro è sato concordato nelle varie fasi con la Commissione di Tutela Organi antichi del Piemonte in collaborazione con il M° Giuseppe Gai di Asti , Direttore dei lavori. In particolare, per quanto riguarda le varianti apportate nel corso degli anni, si è stabilito di mantenere il Flauto 4 completo ed il ripristino del solo registro di Oboe Soprani.